
Lei: che bella serata, non mi sembra vero?
Lui: Anch?io sono stato bene.
Non l?avrei mai detto. Sai sempre cosa mi piace, con te mi diverto e mi sento apprezzata.
Lui: sono contento. Allora non sospetti nulla?
Lei: Sospettare? Non vedo di cosa. Come mai questa domanda?
Lui: Non so se è giusto parlarne. C?è la possibilità che io non sia in buona fede, per così dire.
Lei: non capisco?
Lui: ci siamo conosciuti, c?è simpatia, così ci stiamo frequentando da un po? e abbiamo anche passato bei momenti. Ma chi ti dice che io non stia fingendo di essere simpatico, gentile, che io non stia facendo finta di voler costruire un bel rapporto con te e invece non punti solo a portarti a letto per poi dileguarmi? Sai, è più comoda una storia breve di letto che una relazione impegnativa.
Lei: fingere? Dileguarti? Ma ti senti bene? E poi tu mi hai portata a casa tua, mi ha presentata ai tuoi amici, non mi sembra il comportamento di uno che imbroglia, è poco prudente esporsi così se uno vuole fingere.
Lui: è un?ipotesi, non sto affermando di fingere. In ogni caso tu potresti cautelarti: ti basterebbe iniziare a essere più guardinga, tenere un po? di distanza, chiuderti un pizzico nei miei confronti.
Lei: è quello che sto facendo. Il tuo discorso non mi lascia molto tranquilla.
Lui: Un attimo, non è tutto qui. Se tu iniziassi a chiuderti, a essere più cauta, a mostrarti meno amichevole e io però non stessi fingendo ma fossi davvero interessato a te?
Lei: sarebbe un problema. Tu la prenderesti come un mio rifiuto e ti allontaneresti a tua volta.
Lui: giusto. Quindi tu faresti bene a chiuderti solo se io fingessi.
Lei: come ne usciamo?
Lui: solo io so se sto fingendo con te. Solo io potrei dirti se ti conviene essere più guardinga. Da sola non puoi saperlo. Io posso dirti questo: ho fino di esser interessato a te come persona e non solo come femmina da portare a letto se e solo se ho previsto che tu a un certo punto ti saresti chiusa nei miei confronti.
Lei: questa me la devi spiegare?
Lui: sto parlando di prevedere. Tutti lo facciamo spontaneamente, quando ci creiamo aspettative, quando inseguiamo desideri. Solo che io ho fatto una previsione intenzionale. Se ho previsto che diventerai guardinga, allora ho finto di essere gentile, premuroso e interessato a una relazione seria. In questo modo, la tua chiusura ti consentirà di salvarti dal mio inganno. Ma se ho previsto che non ti chiuderai e continuerai ad alimentare il nostro rapporto allora non ho finto e sono stato sincero: non mi esporrei se pensassi che poi tu mi rifiuterai, ti pare? Perciò, non ti resta che comportarti come ho previsto, senza preoccuparti d?altro.
Lei: ma io non conosco la tua previsione.
Lui: e io non te la dirò.
Lei: come posso essere sicura di fare ciò che hai previsto tu?
Lui: non puoi, infatti. L?unica possibilità è fidarti di me.
Lei: di te come preveggente o di te come uomo?
Lui: c?è differenza?
Lei: forse no?
relazione incontri non si esclude scappatelle e perche no un sei al super enalotto hihihi
penso che una donna, almeno per quanto mi riguarda, abbia un fascino tutto suo, ma la sua capacitã di affascinare secondo me dipende anche da certi dettagli comportamentali all'apparenza insignificanti. mi affascina la donna presente ed attenta anche alle piccole cose, che cura e da importanza ad una nuova nata relazione nei particolari anche piã¹ minuziosi. una donna che non da per scontata la sua attenzione al partner, anzi la rinnova con cura! ed a una donna cos㬠mi piace e so dare proprio il meglio di me